Qual è la differenza tra cold brew e caffè ghiacciato?
Il cold brew viene preparato interamente a freddo, con un'infusione di diverse ore. Il caffè ghiacciato, invece, parte da un caffè estratto a caldo che viene poi versato sul ghiaccio o frullato con latte. Il cold brew ha in genere un profilo meno acido e più morbido.
Quanto tempo deve stare in infusione il cold brew?
Indicativamente tra le 10 e le 16 ore, a seconda del metodo e della proporzione di caffè e acqua utilizzata. Tempi più lunghi danno un concentrato più intenso.
Che macinatura serve per il cold brew?
Una macinatura grossa: un caffè macinato fine rallenta troppo la filtrazione finale e rende la bevanda torbida.
Quanto si conserva il cold brew?
Il concentrato si mantiene in frigorifero, in un contenitore chiuso, per circa una settimana.
Cold brew, Toddy e caffè in stile Kyoto sono la stessa cosa?
No: cold brew per immersione e Toddy funzionano con lo stesso principio (il caffè resta a contatto con l'acqua per ore, poi si filtra), mentre il caffè in stile Kyoto è un metodo a goccia lenta, in cui l'acqua non immerge mai completamente il caffè ma vi gocciola sopra per diverse ore.
Si può fare il cold brew con il caffè decaffeinato?
Sì, il procedimento utilizzando il caffè decaffeinato è identico: l'unica differenza è il contenuto di caffeina del prodotto finale, non la tecnica di estrazione.
Che tu scelga la French press, il metodo con brocca e filtro o una torre a goccia in stile Kyoto, il principio resta lo stesso: un po’ di pazienza e un buon caffè macinato grosso, per un risultato che vale l'attesa.