La crema è il primo indizio, visivo, di come è stato preparato un espresso, spesso prima ancora di assaggiarlo.
Colore. In un espresso a base di Arabica di qualità, la crema tende a un colore nocciola dorato. Le miscele con più Robusta danno invece una crema più scura, tendente al marrone-grigio, con bolle più grandi e una trama meno fitta. Non esiste quindi un unico "colore corretto": dipende dalla miscela, ma in generale un colore troppo chiaro e tendente al bianco segnala sottoestrazione, mentre un colore molto scuro, quasi nero, con chiazze o buchi, segnala sovraestrazione.
Tigratura. È l'effetto a striature più scure che si osserva sopra il fondo color nocciola, simile a un motivo maculato. Si forma perché le prime gocce che escono durante l'estrazione (le più cariche di composti aromatici e di pigmenti) vengono poi "aperte" e distribuite sulla superficie dal flusso successivo, più leggero. Una tigratura ben visibile è un buon segnale di pulizia del gruppo, del filtro e di un'estrazione regolare; la sua assenza non significa automaticamente un caffè peggiore, ma spesso indica un filtro sporco o residui delle estrazioni precedenti.
Consistenza. Una buona crema ha una trama fine e compatta, resta uniforme sulla superficie per un paio di minuti senza aprirsi al centro, e ha uno spessore percepibile, abbastanza da rallentare la caduta di un cucchiaino di zucchero versato in tazzina. Se la crema scompare in pochi secondi o lascia intravedere il liquido sottostante, è un segnale che qualcosa nell'estrazione non ha funzionato come dovrebbe.